Collana Gialla Oro

  Alfabeto Morse di novembre conferma Marina Corona tra gli autori che più intensamente sanno porre in parola poetica il sentimento di “nostalgia preventiva”: se il racconto di un’esperienza, di un incontro (anche con il sé), di una presenza avviene con lo stendersi del ricordo sulla pagina, già prefigura – nello svolgersi – il proprio …

Alfabeto morse di novembre – Marina Corona Leggi altro »

  Viviamo, e il tempo ci porta via da un luogo nel quale abbiamo creduto un tempo di abitare, dove ancora siamo abitati: voci, volti, sguardi invadono, vorticano e connettono altro a altro, fino al limite del non senso, fino all’interruzione, al silenzio. Una scrittura densa, chiara però, diretta, risultato di un grande lavoro con …

Nel vortice. Il filo – Cesare Lievi Leggi altro »

  Se avvertiamo subito che Culo di tua mamma è il nome di un cavallo da corsa menzionato da Charles Bukowski in una sua poesia di questo libro, già l’iniziale ipotesi che il lettore potrebbe ricavare dal titolo, ovvero che si trattasse di qualcosa di sconcio, viene a riformularsi in altra direzione. I cavalli da …

Culo di tua mamma – Alberto Bertoni Leggi altro »

  Perdiamo la vita continuamente, per distrazione, per incapacità di comprendere, per troppa passione della realtà e del presente. è questa la vita quotidiana, i ricordi e i sentimenti ci attraversano mentre siamo impegnati a tenerci il bene che ci è dato e a difenderci dall’assedio del non senso che a volte pare vincere. La …

Affrontare la gioia da soli – Francesco Tomada Leggi altro »

  Nell’abitazione letteraria di un linguaggio natio Franca Grisoni esprime una continuità di scrittura e toni rari nel panorama poetico contemporaneo. Sempre fedele a se stessa tra accenni sfioratamente sapienziali, tenerezze che affondano nel mistero dell’esistere e del dolore, testimonianze di consapevolezza dell’intreccio di una vita in bilico tra luce e voce e in continua …

Le crepe – Franca Grisoni Leggi altro »

  Il respiro ampio del poema, l’incisività del frammento che lacera il tempo e lo dilata verso il presente. Tutto è già accaduto. Tutto il dolore acceso e trasparente. Tutta la speranza inconfessabile. Vite perdute sul margine dell’esistenza, della parola. Tutto è già accaduto, ma non passa. Le parole che vorrebbero raccontare sono spezzate da …

Piazzale senza nome – Luigia Sorrentino Leggi altro »